Il Senato approva la legge delega sul nucleare sostenibile

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Vogliamo portare all’attenzione dei soci che il 23 settembre è stato approvato in Senato il disegno di legge delega n. 1942 in materia di energia nucleare sostenibile, un provvedimento che rappresenta un passaggio determinante nel percorso di definizione della strategia energetica nazionale e nella costruzione di un quadro normativo moderno per le tecnologie nucleari avanzate. Il testo è ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

La legge delega affida al Governo il compito di elaborare, entro dodici mesi dalla sua entrata in vigore, uno o più decreti legislativi finalizzati a disciplinare in modo organico l’intero settore nucleare, dalla produzione di energia alla gestione del combustibile, dal decommissioning degli impianti esistenti alla gestione dei rifiuti radioattivi, fino allo sviluppo delle tecnologie di fusione.

Il testo approvato individua obiettivi chiari: contribuire al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050, rafforzare la sicurezza e l’indipendenza energetica del Paese, aumentare la resilienza del sistema energetico nazionale e contenere i costi dell’energia per cittadini e imprese.

Particolarmente significativo è il riferimento alle tecnologie nucleari innovative, comprese quelle modulari e avanzate, che potranno essere valutate nell’ambito di procedure autorizzative e regolatorie coerenti con i più elevati standard europei e internazionali di sicurezza. Il provvedimento prevede inoltre il coinvolgimento del sistema della ricerca, delle università e dell’industria nazionale, riconoscendo il ruolo strategico delle competenze scientifiche e tecnologiche nel processo di rilancio del settore.

La delega dedica inoltre grande attenzione alla sicurezza nucleare, alla radioprotezione, alla gestione responsabile dei rifiuti radioattivi, alle garanzie finanziarie per l’intero ciclo di vita degli impianti e alla trasparenza nei confronti dei cittadini e delle comunità interessate. È previsto un riordino della disciplina su sicurezza, vigilanza e controlli, con la possibilità di istituzione di un’autorità amministrativa indipendente per la sicurezza nucleare. Sono inoltre previste attività di informazione e consultazione pubblica, nonché misure per la formazione di nuove professionalità e per il rafforzamento della filiera industriale nazionale.

Ricordiamo che l’approvazione della legge delega non autorizza, di per sé, la realizzazione di nuovi impianti e quindi non conclude il percorso, ma ne apre una nuova fase: quella della costruzione di un quadro regolatorio completo, capace di consentire all’Italia di valutare concretamente il contributo che il nucleare sostenibile e l’innovazione tecnologica potranno offrire alla transizione energetica nazionale.